TITOLARI Organo "Biroldi"

1828 - ?   

GIOVANNI ANTONIO

In base ad un documento datato 1828, reperito nell'archivio parrocchiale, tal Giovanni Antonio risulta essere Maestro di Cappella e Organista di Laveno. Considerando l'epoca del documento, si tratterebbe del primo organista titolare dell'organo "Biroldi" e probabilmente l'ultimo ad aver suonato sul precedente organo settecentesco.


ca. 1860 - 1890

M° Gerolamo BASSANI

Il Maestro Gerolamo Bassani di Laveno si trova indicato su documenti reperiti nell'archivio parrocchiale del 1863 e degli anni immediatamente successivi.

Viene descritto come abile musicista, ottimo conoscitore dell'organo e della sua meccanica, molto noto anche nei paesi limitrofi dove ha svolto un'intensa attività, anche come collaudatore di organi.

Nello specifico, il 7 giugno 1863 il Bassani è chiamato a testare il restauro operato da Giacomo Mascioni all'organo "Franzetti" della chiesa parrocchiale di Caravate, grandioso strumento a due tastiere costruito nel 1849. Nella relazione di collaudo si legge in proposito "[...] ottimo e riuscito, ben pulito e ben riordinato, solo sarebbe desiderabile che ancora fossero meglio armonizzati gli istrumenti a lingua e specialmente il Clarone Bassi [...]".

 

E' attivo anche come insegnante: l'organista titolare di Caravate Giovanni Cadario-Mistura studia organo sotto la direzione del "Maestro Bassani Gerolamo di Laveno". 


1890 - 1910

M° Adolfo CONTI

Il Maestro Adolfo Conti è il titolare dell'organo "Biroldi" a cavallo tra XIX e XX secolo, assistito all'epoca dall'alzamantici Carlo Monteggia.

Organista di grande temperamento, grazie alla sua tenacia durante il suo incarico, precisamente tra il 1899 e il 1901, sono stati eseguiti alcuni importanti interventi di riparazione e ristrutturazione all'organo, motivati da crescenti guasti, tra i quali la sostituzione della pedaliera a leggio con quella attuale.

Tra le carte d'archivio, l'8 settembre 1901 così viene ricordato in una nota del giubileo sacerdotale del prevosto di Laveno, don Luigi Annoni: "La Santissima Messa venne accompagnata dal canto della Società corale di Laveno diretta dall'egregio sig. Zarri e dal maestro sig. Adolfo Conti, la cui esecuzione fu superiore ad ogni lode".

In base ai rapporti musicali che intercorrevano tra le varie realtà musicali del borgo, ha certamente preso parte alla fondazione del Corpo Musicale "Giuseppe Verdi" di Laveno, fondato proprio nell'anno 1901.

Il Maestro Conti è titolare dell'organo di Laveno fino all'ottobre del 1910, quando è chiamato a ricoprire la stessa carica all'organo "Alessandro Mentasti" della chiesa di Madonna in Campagna di Pallanza-Suna (Verbania), per un breve periodo.

E' anche l'ultimo organista titolare regolarmente retribuito (dal 1911, sul libro cassa della parrocchia, non sono più registrati i compensi per gli organisti e alzamantici). 


ca. 1940 - 1948

Costantino (?) CALDERONI

Organista ricordato in base a citazioni orali, non è stato riscontrato allo stato attuale nei documenti. Si può identificare come il titolare uscente dell'organo Serassi-Mascioni della basilica di S. Vittore di Intra ma non abbiamo al momento certezze se abbia ricoperto tale carica a Laveno con una certa continuità o sia stato supplente.


1950 - 1996

Filippo BELLORINI

Filippo Bellorini nasce a Laveno il 7 dicembre 1928.

Compie gli studi dapprima nel seminario S. Pietro Martire di Seveso e poi presso il seminario di Venegono Inferiore. Durante il liceo, abbandona nel 1949 gli studi teologici, trovando quindi impiego presso la locale ceramica "Ponte" di Laveno.

Le prime nozioni musicali le apprende durante gli anni di seminario, perfezionandosi successivamente presso un maestro di Luino.

A vent'anni inizia il suo servizio presso la parrocchia di Laveno come organista e direttore della Schola Cantorum (seguita dall'organista Carlo Marzoni sin dal 1952) e a suonare con grande maestria l'organo durante le funzioni religiose, concluse sempre da solenni "ripieni". Nel corso della sua carriera arricchisce il repertorio del coro anche con sue composizioni originali e trascrizioni.

Titolare dell'organo Biroldi per oltre 45 anni, ben coadiuvato dal vice-titolare Carlo Marzoni (organista dal 1952 al 1996), conclude la sua vita terrena a Laveno il 18 ottobre 1996.


1996 - in attività

Ivan PEDROCCA

Classe 1977, studia musica con i maestri Maurizio Bellorini e Carlo Cason. Completamente autodidatta nello studio dell'organo, si specializza in particolare nel repertorio organistico dell'Ottocento italiano.

Successore del grande organista Filippo Bellorini all'organo di Laveno, dal 2003 è occasionalmente organista anche sugli organi storici di Maccagno con Pino e Veddasca e Tronzano Lago Maggiore (Va) e dal 2007 titolare anche dell'organo di Mombello.

Attivo nel campo organario locale, è attento alla salvaguardia degli organi storici incentivando la loro fruizione, anche in ambito concertistico: si ricorda, ad esempio, il concerto pro-restauro dell'organo "Arioli e Franzetti" di Maccagno-Campagnano, andato a buon fine col restauro del 2013.

Nel 2008 a Magenta ha preso parte alla giornata di studio "Arte Organaria, Cultura Interdisciplinare" con vari approfondimenti sugli organari magentini "Prestinari", la combinazioni dei registri negli organi italiani dell'Ottocento e sulla figura dell'organista Polibio Fumagalli.

Ha frequentato delle masterclass con il M° Giancarlo Parodi sulla musica organistica italiana dal '600 all'800, presso la Basilica di S. Maria in Campagna di Piacenza sul grandioso organo "Serassi", progettato e suonato dal celebre Padre Davide da Bergamo (nel 2008) e presso le sedi di Bellinzona (organo Antegnati-Biroldi-Chiesa-Bossi) e Bironico, Svizzera (nel 2015).

Ha effettuato indagini archivistiche e la schedatura del patrimonio organario varesino.

Dal 1997 al 2007 è stato organista ufficiale della Schola Cantorum di Laveno mentre dal 2007 è organista ufficiale della Corale “S. Stefano” di Mombello e responsabile degli organi storici del comune.

Dal 2012 è coordinatore degli organisti della città di Laveno Mombello.


Altri Organisti

Organisti liturgici che si sono avvicendati alla tastiera dell'organo "Biroldi":

 

Carlo MARZONI (1952-1996)

Pietro NOSEDA (1982-2011)

Oliviero PARI (1994-1995)

Alessandro DE BENEDICTIS (1995-2002)

Gianluigi ARIOLI (dagli anni '80, in attività)

Luca GRIGGIO (dal 2014, in attività)